Milazzo, consiglio comunale approva regolamento democrazia partecipata e debito fuori bilancio

Due proposte di delibere sono state approvate dal consiglio comunale nella seduta di lunedì sera. Con 14 voti favorevoli e due astenuti è stato esitato il “Regolamento di Democrazia Partecipata”, mentre con 15 voti favorevoli e un astenuto, è stata esitata la proposta per il riconoscimento di un debito fuori bilancio dell’importo di € 179.471,41 del settore Pubblica Istruzione, con annesso provvedimento di ripiano e contestuale variazione di bilancio 2021-2023. 
Rinviata la discussione invece sia sulla relazione del sindaco Midili, sia sull’altra interrogazione sempre di Foti sull’abbattimento delle barriere architettoniche nella Cittadella Fortificata. Per quel che concerne la proposta di approvazione dello schema di regolamento disciplinare sulle misure preventive per sostenere il contrasto dell’evasione dei tributi locali, prima dell’approvazione sarà necessario votare un primo emendamento presentato da Rosario Piraino, Antonino Italiano e Santi Michele Saraò riguardante la proposta di fideiussione ed i criteri di rateizzazione. Un altro emendamento, che dev’essere corredato dei pareri di regolarità tecnica e contabile e del collegio dei revisori dei conti, di Lorenzo Italiano, Giuseppe Crisafulli e Alessio Andaloro propone invece l’integrazione dell’articolo 3, oppure un articolo aggiunto ai 7 previsti dal regolamento, a tutela dei soggetti aventi contenziosi con il Comune, per i quali si propone la non applicazione del citato articolo 3, fin quando non sarà definita la posizione degli interessati.

Il consigliere Rizzo è il nuovo presidente della Seconda commissione consiliare 

Il consigliere Franco Rizzo è il nuovo presidente della Seconda commissione consiliare. È stato eletto all’unanimità questo pomeriggio nel corso della votazione che ha designato, sempre in maniera unanime i due vicepresidenti: i consiglieri Fabiana Bambaci e Danilo Ficarra. Poco più di una formalità per un organismo che ora sarà chiamato ad affrontare diverse questioni importanti, prima tra tutte il Piano delle aree demaniali marittime da trasferire poi in Aula consiliare.

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Author: Irene Galati

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