Villarosa: “Che fine ha fatto il progetto che doveva andare in gara ad ottobre dell’anno scorso per il ponte sul Torrente Mela?”

Barcellona Pozzo di Gotto- In questi giorni si legge in numerosi articoli, sulla quasi conclusione dei lavori di completamento di un’opera tanto attesa quanto importante quale il Ponte sul Torrente Longano che, finalmente potrà essere fruibile molto presto dopo quasi 10 anni dall’alluvione.

L’on. del gruppo misto Villarosa, considera di pari importanza per l’opinione pubblica un altro ponte che allo stato presenta grossi problemi strutturali aggravati dalle varie alluvioni. Un ponte che, poiché limitato al transito con un senso unico alternato da ormai quasi 4 anni, crea non pochi disagi a tutta la litoranea per le chilometriche file che si generano principalmente durante il periodo estivo. Si tratta di “Un’opera della stessa importanza che spero possa essere sbloccata anch’essa molto presto e sulla quale è calato un misterioso  silenzio a parer mio parecchio assordante, il ponte sul torrente Mela.- Afferma Il deputato-.

“Durante la riunione con la Città Metropolitana di Messina della scorsa settimana ho chiesto maggiori informazioni sullo stato d’attuazione di quest’opera di proprietà dalla Città Metropolitana. Opera che è bene ricordare essere stata finanziata solo grazie ad una riprogrammazione regionale di fondi non spesi prima del 2007, dirottati inizialmente per la manutenzione delle strade provinciali ed infine destinati, correttamente, ad una priorità come quella legata alla ricostruzione del ponte sul Mela. A quanto risulta il Genio Civile di Messina, competente per la progettazione, ha già da parecchi mesi completato il progetto e ricordo come questo pare fosse all’Urega per andare a gara nei primi 15 giorni di ottobre del 2020 eppure dopo oltre 8 mesi non si hanno ancora notizie ufficiali. Chiedo a me stesso, è normale attendere per una gara così importante tutti questi mesi tenendo inoltre bloccati 5 milioni di euro? Cercherò di scoprirlo.” Conclude il deputato.

Author: Irene Galati

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