Milazzo(Me), approvati 4 progetti di utilità collettiva che coinvolgono 70 percettori del reddito di cittadinanza

Approvati dalla Giunta Municipale, su proposta dell’assessore ai Servizi Sociali Simone Magistri, 4 progetti di utilità collettiva che vedranno coinvolti nei prossimi mesi circa 70 percettori del reddito di cittadinanza residenti nel territorio comunale. Il primo progetto denominato “Benvenuti” – che coinvolgerà circa 30 percettori di reddito di cittadinanza, prevede lo svolgimento, sotto la supervisione di tutor comunali, di attività di custodia, portierato, primo front office, nonché piccoli interventi di manutenzione e cura degli immobili comunali. Il secondo “Cura del verde, del blu e del decoro urbano”, coinvolgerà circa 20 percettori di reddito di cittadinanza e si caratterizzerà per attività di cura e manutenzione delle aree verdi, nonché dei parchi e delle piazze cittadine. Gli altri due progetti approvati riguardano, invece, l’area sociale e prevedono l’assegnazione dei percettori del reddito di cittadinanza ad associazioni ed enti del Terzo Settore cittadini, individuati tramite apposita manifestazione di interesse. In particolare, il progetto denominato “Meno soli anche a distanza” che coinvolgerà 10 percettori di reddito di cittadinanza, prevede lo svolgimento, sotto la supervisione di Enti del terzo settore, di attività di assistenza e supporto ad anziani, minori e disabili. Il progetto “Diamoci una mano” infine vedrà coinvolti 10 percettori di reddito di cittadinanza che saranno impegnati in attività di supporto al reperimento, alla gestione, al ritiro ed alla consegna di pacchi spesa, indumenti, farmaci ed altro materiale a soggetti indigenti o in stato di bisogno individuati dall’associazione/ente ospitante, ovvero segnalati dai servizi sociali comunali. “Dopo la positiva esperienza del primo progetto avviato nel dicembre scorso – ha affermato l’assessore Magistri – si è ritenuto opportuno, grazie anche alla risorse derivanti dal piano di attuazione locale del Distretto Socio sanitario D27, di recente approvato dalla Regione, avviare altri progetti di utilità collettiva che prevedono da un lato l’implementazione delle attività di cura del decoro urbano, dall’altro una particolare attenzione al sociale con il coinvolgimento ed il supporto fattivo ai tanti enti del terzo settore da tempo operanti sul territorio comunale”.

Author: Irene Galati

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