Messina, disarticolati due gruppi dediti all’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti

Su richiesta della DDA di Messina, la squadra mobile della Questura di Messina unitamente al Servizio Centrale Operativo, sotto il diretto coordinamento della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato che ha inviato in Messina numerosi equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine provenienti dalla Sicilia, dalla Calabria, dalla Campania, dal Lazio e delle Squadre Mobili di Palermo, Reggio Calabria, Catania, Caltanissetta, Siracusa, Ragusa ed Enna, ha eseguito 52 provvedimenti di custodia cautelare e il sequestro di beni mobili, immobili ed altre utilità economiche per un valore complessivo di oltre 300.000 Euro, disarticolando due gruppi dediti all’ associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, al riciclaggio e reati contro la persona, nel quartiere popolare di Giostra. L’attività di indagine a seguito di approfondimenti di un agguato del 25 gennaio 2017 ai danni di due uomini, padre e figlio, colpiti agli arti inferiori con un fucile da un ignoto a bordo di uno scooter e da altri episodi, con l’uso di sofisticate tecnologie e collaboratori di giustizia ha consentito di fare luce sull’attività di spaccio di sostanza stupefacente di varie tipologie cocaina, marijuana, hashish e skunk, articolata in molti “punti vendita c.d. “Market Place” collocati nelle diverse palazzine di un complesso, gestiti da vari associati e in ambito familiare e la cui posizione centrale di coordinamento era risultato essere ricoperta dall’uomo ferito nell’agguato, il padre. A seguito delle investigazioni inoltre, è stata evidenziata l’esistenza della seconda organizzazione criminale, anch’essa operante nel quartiere Giostra, dedita all’acquisto, alla detenzione, alla cessione e spaccio di sostanze stupefacenti dì vario tipo, cocaina, marijuana ed hashish con disponibilità di armi da utilizzare per assicurare un efficace controllo del territorio e del mercato dello spaccio. Destinatari della misura della custodia cautelare in carcere: ARDIZZONE Antonio classe 1966,PULEO Davide classe 1987, AMANTE Carmelo classe 1976, ARRIGO Angelo classe 1988, ARRIGO Antonino classe 1973, ARRIGO Paolo, classe 1990, BONANNO Antonio, classe 1982, BONANNO Giuseppe classe 1953, CANNAVÒ Filippo classe 1982, LA ROSA Pasquale classe 1978, ORLANDO Giosuè classe 1992, PIMPO Carlo classe 1981, ROSSANO Pasquale classe 1994, ROSSANO Stello classe 1998, SEBENICO Eugenio classe 1979, SIAVASH Gianluca classe 1989, STRACUZZI Antonino classe 1961, STRACUZZI Girolamo classe 1983, STRACUZZI Vittorio classe 1986, TALAMO Marco classe 1997, PROSPERO Carmelo classe 1983, ALTAVILLA Carlo classe 1986, MARTINEZ Alessandro classe 1988, BARBERA Gaetano classe 1970, ROLLA Simone classe 1996, ROLLA Salvatore classe 1967. Destinatari della misura degli arresti domiciliari: AGLIOLO QUARTALARO Marzia classe 1982, VINCI Veronica classe 1986, ASSENZIO Concetta classe 1966, ASSENZIO Ramona classe 1978, PUGLISI Edoardo classe 1975, RAGONESE Alessandro classe 1974, STRACUZZI Alessia classe 1992, VALENTE Manuela classe 1990, VINCI Luigi, classe 1980, VIOLA Natale classe 1973, ROSSANO Beatrice classe 1990, BARBERA Maria classe 1974, BRIGANDÌ Giuseppa classe 1952 .Per 13 persone è stato disposto l’obbligo di presentazione alla P.G.

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Author: Irene Galati

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