Negli ultimi 5 anni, la TARI è aumentata mediamente del 2,4%. A Trapani va il primo posto della top ten 2020

Tra il 2016 e il 2020, ovvero in 5 anni, la Tassa sui Rifiuti (TARI), è aumentata mediamente del 2,4% . Ad affermarlo, l’ultimo studio del Servizio Lavoro Coesione e Territorio della UIL di Aprile 2020, che ha elaborato i costi in 105 città capoluogo di provincia, su un campione che si riferisce ad una famiglia composta da quattro componenti in una casa di 80 mq.

Nel 2020 il costo medio della Tari  è stato pari a 307 euro annui con punte di 494 euro. In particolare la TARI è aumentata in 30 città tra cui: Roma, Torino, Cagliari, Genova e Firenze, è rimasta stabile in 62 città tra cui: Bologna, L’Aquila, Napoli, Palermo e Reggio Calabria ed è diminuita in 13 città tra cui: Milano, Bari, Venezia e Nuoro. 

LA TOP TEN 2020 : In valori assoluti, il costo maggiore si registra a Trapani con 494 euro medi l’anno a famiglia; a Crotone si versano 476 euro ( si registra un aumento pari al 35,1%;) ; a Benevento 472 euro; ad Agrigento 470 euro; a Reggio Calabria 461 euro; a Cagliari 458 euro; a Salerno e Asti 455 euro; a Messina 450 euro e a Napoli 442 euro.

LA LAST TEN 2020: Si paga decisamente meno a Potenza, 133 euro l’anno a famiglia; a Novara 164 euro; a Belluno 170 euro; a Macerata 179 euro; a Brescia 184 euro; a Vercelli 183 euro; ad Ascoli Piceno 186 euro; a Pordenone 188 euro; a Vibo Valentia 190 euro e a Fermo 191 euro.

Dai dati scaturiti dallo studio si evince che, nell’anno dell’emergenza pandemica, nella stragrande maggioranza delle città si è scelto di diminuire o lasciare invariate le aliquote della TARI, si vede, inoltre, il dato consapevole che le cifre, soprattutto del mezzogiorno, confermano un peso gravoso sul bilancio delle famiglie, come in Sicilia dove la cronaca locale mette in risalto che a costi esorbitanti non corrispondono servizi efficienti perché non vi è effettiva copertura di gestione del servizio e neppure di investimento nelle infrastrutture inerenti al ciclo integrato dei rifiuti.

Author: Irene Galati

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