A20 e A18 autostrade colabrodo: l’on. Giuseppe Laccoto chiede la riduzione o l’abolizione del pedaggio

Il dibattito affrontato a Gennaio scorso nel programma l’Avvocato del diavolo condotto dall’avv. Giuseppe Sottile con la regia di Franco Arcoraci dell’emittente televisiva locale Telespazio in una puntata chiamata “Le autostrade del Cas”, si è parlato molto sulla condizione di sicurezza delle autostrade, sulle normative di adeguamento e gli utenti e da allora, ben 22 calvalcavia sulla A20 Messina-Palermo sono stati interessati da un sequestro preventivo a seguito di indagini della procura di Barcellona P.G. e della Polizia stradale. Sembra che qualcosa continui a muoversi anche politicamente, si ha notizia che anche l’ on. Laccoto ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al Presidente Musumeci e all’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, a seguito del recente provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che ha sanzionato per 5 milioni di euro Autostrade per l’Italia S.p.A., società concessionaria della gestione e della manutenzione di oltre 3.000 km di rete autostradale in Italia che, nonostante una consistente riduzione delle corsie di marcia e specifiche limitazioni della velocità per lunghi tratti delle Autostrade con notevoli disservizio e forti disagi ai consumatori, non ha previsto un adeguamento o una riduzione dell’importo richiesto a titolo di pedaggio.

La condizione che si registra nelle autostrade A18 e A20 è una condizione che secondo il deputato regionale, minaccia di aggravarsi, anche alla luce delle risultanze della recente ispezione condotta dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità che ha evidenziato la situazione critica in cui versano otto gallerie della A20 (le gallerie Telegrafo, in direzione Messina, San Giovanni, Perara, Baglio, Mongiove, Torretta, Calavà e Petraro, in direzione Palermo) che non possiederebbero le condizioni di sicurezza, tanto da richiedere l’interdizione della circolazione autostradale fino alla risoluzione di tutte le criticità segnalate. L’on. pertanto nell’interrogazione intende sapere se non si ritenga necessario intervenire presso il Consorzio per le Autostrade Siciliane e prevedere l’abolizione totale o parziale dell’importo richiesto a titolo di pedaggio ai consumatori nelle tratte della A20 e della A18 interessate da interruzioni, restringimenti e limitazioni

Author: Irene Galati

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