Lascia spazio al divertimento a casa, la quarantena diventa un gioco da tavolo”Lockdown Bordergame”

Tutti vorremmo realmente arrivare alla fine di un LOCKDOWN, covid free ed escluse le eccezioni, come i buon italiani che si rispettino con ancora un lavoro in mano e quindi con  ancora quanti più soldi possibili in tasca.  Visti i tempi che corrono siamo tutti in una fase di stallo ma non dobbiamo gettare le redini perchè potremmo creare qualcosa che sia utile e anche divertente come ha fatto un imprenditore messinese. Immaginate un tavolo da gioco composto da stanze come in una vera e propria casa e mentre le monete si chiamano lock, vi è il MASTER (Conte), i DPCM e la SPIA che si muove nell’ombra. E che dire delle carte d’identità che conferiscono poteri specifici e degli # che nella modalità Classic e Small del gioco servono per poter ricevere più soldi o pagare penitenze che possono incorrere durante la partita? Ovviamente non sono obbligatorie ma possono diventare la tua arma segreta per guadagnare più dei tuoi avversari. Questo nuovo gioco è divertentissimo molto probabilmente perché creato dalla collaborazione di attori e comici professionisti che sono anche gli stimati collaboratori di Andrea Gentile il quale non si attribuisce tutto il merito ma specifica dicendo che, tra gli ideatori sebbene non vi sia nessun vip, vi è  tanto talento che ha trovato il suo posto nel mondo visto il successo sparso che sta avendo ovunque. Questo gioco da tavolo oltre ad essere interamente MADE IN ITALY è bio friendly perché è un gioco interamente fatto con carta e legno totalmente biodegradabile, non esiste plastica e anche la copertura di confezionamento è in carta. –Ci piaceva l’idea che la natura continuasse a respirare dice Andrea, che pur non volendo a causa del covid ha dovuto riconvertire la propria azienda reinventandosi, ed è così che ha investito tutto su questo progetto ed è fiero dei risultati ottenuti. I suoi ragazzi hanno dato l’anima e le recensioni positive e le vendite in tutta Italia sono state la ricompensa che cercavano, sebbene dice – ancora c’è tanto da fare e aspettiamo di completare il primo stock per far ripartire la ristampa-. 

Author: Irene Galati

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