Un, due, tre ,Tari!

Se dovessimo intonare una vecchia canzone di Lucio Battisti “Ancora Tu” riadattandone il testo e “cantarla “ al nostro Sindaco il motivetto nel ritornello suonerebbe più o meno così: “Ma non dovevamo pagarne di meno?”. Ora sicuramente impietoso il nostro accostamento, lungi da di poter pensare mai ad una canzone di Battisti come spazzatura, ma a dirla tutta sembra che talvolta gli atteggiamenti di Cateno De Luca si riducano a “Strillate” piene del nulla più assoluto. Tante volte da queste colonne e dai nostri microfoni abbiamo incoraggiato l’operato del Primo Cittadino che è stato impeccabile nella gestione Covid, Impeccabile in alcune decisioni amministrative, prese con il cuore, ma che come ogni uomo ogni tanto deve fare I conti con I propri limiti di essere mortale. Così come nel caso dell’autogol sulla Tari, dove con tanto di fermezza aveva garantito, nel 2019, una riduzione progressiva entro il 2021 del 30%. Abbiamo invano cercato nei botteghini dei cinema il biglietto per assistere alla proiezione del film, ma causa Covid i cinema sono chiusi ed il film ancora da scrivere. Ma gli attori nel frattempo pretendono il pagamento e la star per eccellenza è la “Messina servizi” che con il proprio piano finanziario ha dovuto rivedere aliquote e costi. La città sicuramente non brilla per pulizia, va da se che non è colpa dell’amministrazione se la gente dimostra di essere incivile e poco legata al territorio ma è altrettanto vero che non si può sempre pensare “all’italiana maniera” ossia scaricare costi di gestione sulla collettività pagante premiando di fatto I furbetti, evasori, che continuano a rimanere invisibili.Non sarà sicuramente enorme l’incidenza procapite, si parla di pochi euro l’anno, ma per chi ha difficoltà ad arrivare alla terza settimana talvolta 1 euro corrisponde ad un litro di latte. Per tornare ai numeri l’incremento previsto è di due milioni di euro che si andranno ad aggiungere ai già esorbitanti 46 milioni del 2019. Almeno si porta a casa un risultato utile, perchè l’accoppiata Pd-5stelle stavolta l’ha proprio azzeccata. In consiglio comunale hanno dato filo da torcere presentando un emendamento che ha permesso di continuare con il sistema del “bonus sconto”, che l’amministrazione voleva eliminare, a chi si rivolge all’isola ecologica per il conferimento dei rifiuti differenziati. Caro Sindaco, comprendiamo perfettamente le difficoltà ad amministrare un città difficile come Messina, per anni martoriata da interessi politici che l’hanno svuotata di quell’anima già provata dalle calamità naturali ma si ricordi sempre che le parole hanno un peso e non si può correre il rischio di dare fiato alla bocca proferendo quelle che comunemente vengono definite “buddaciate”, non è da lei…… Buon lavoro.

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Author: Marzio Costa

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