“Ciao Paolo”, Messina piange la scomparsa del suo guerriero

È una di quelle notizie che, per chi fa questo mestiere, non vorremmo mai scrivere o raccontare. Non è minimamente pensabile che un ragazzo pieno di vita nel corpo e nello spirito, possa essere strappato alla terra così prematuramente. Ed è proprio in quel preciso istante che le parole si fermano e lasciano spazio ad un silenzio, quasi assordante, ed alla riflessione. Paolo Chillè, il nostro Paolo, aveva solo 28 anni, ma da cinque anni lottava contro un male feroce, un grave e rarissimo tumore alle ossa. Il “mangia ossa”, come lui stesso dignitosamente lo definiva. Dico “il nostro Paolo” perché Paolo era uno di noi, era (e lo è ancora) il nostro figlio, fratello, l’amico di ognuno di noi e che avremmo sempre voluto avere al nostro fianco.

La sua storia di fede e di coraggio ha commosso l’Italia intera e per lui la città di Messina si era mobilitata nella raccolta fondi in suo sostegno e della famiglia nel “viaggio della speranza” verso gli Stati Uniti, all’Oncology Center Reserch in California, dove sarebbe stato sottoposto a nuove cure sperimentali per questa tipologia di cancro. Nonostante lo scetticismo dei medici e nonostante la visita in America non abbia portato buone notizie, il sorriso sul volto di Paolo non si è mai spento, il raggio della speranza non lo ha mai abbandonato, donandogli la forza di lottare sino alla fine nella sua battaglia per la vita.

Profonda commozione è stata espressa anche dal presidente dell’associazione “Donare è vita Onlus”, Gaetano Alessandro: “Ha finito di combattere la sua battaglia per la vita, tutti avevamo sperato, tutti avevamo partecipato con entusiasmo alle notizie che ci arrivavano da oltreoceano. La speranza ci ha accompagnato lungo tutti questi mesi, ieri il brutto epilogo. Non ci sono parole e nemmeno azioni che possano lenire la tristezza ed il dolore per la scomparsa di Paolo, una sola certezza è stato il coraggioso e forte nel confrontarsi con la vita e con la sua ineluttabile fine. Ciao Paolo, sei stato un valoroso guerriero, con te la morte ha perso, rimarrai nei nostri cuori un esempio di vita”.

I funerali di Paolo si svolgeranno domani, martedì 8 settembre, alle ore 10 in Cattedrale. A motivo delle norme vigenti contro la pandemia da coronavirus, il numero massimo dei partecipanti previsto all’interno del Duomo è stato stimato di 200 persone. La famiglia Chillè ha espresso la volontà di non ricevere visite, ma ringrazia tutti quanti noi per il sostegno e la vicinanza che in questo lungo periodo sono stati manifestati nei confronti di Paolo sino ai suoi ultimi istanti di vita.

Arrivederci Paolo, questo non è di certo un addio. La tua fede ha sconfitto la morte.

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Author: Redazione Messina

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