Coronavirus in Sicilia, l’assessore alla salute Razza: “Per Lampedusa serve un ponte aereo. La situazione rischia di degenerare”

Sono quasi tutti asintomatici i 13 pazienti risultati positivi al Coronavirus, così come riportato nel report quotidiano trasmesso dalla Regione Siciliana al Ministero della Salute: otto sono riconducibili al cluster dell’hinterland catanese, mentre uno è un cittadino che ha manifestato una leggera perdita dell’olfatto ed unico soggetto, tra i 13 dell’intero territorio siciliano, che presenta dei sintomi lievi. Gli altri casi sono stati riscontrati nel Messinese, con un paziente che rientra nel cluster – già circoscritto ed isolato – dell’ Istituto ortopedico, e nel Nisseno, dove un cittadino è stato trovato positivo al test del tampone che, da protocollo, viene effettuato in caso di pre-ricovero per altre patologie. In provincia di Ragusa, invece, sono stati individuati due casi positivi: si tratta di un marittimo straniero ed un migrante del gruppo di provenienza asiatica di stanza in un centro della provincia iblea.

Situazione diversa quella dell’hot spot di Lampedusa, dove 25 migranti sono risultati positivi al test sierologici. Per i pazienti in questione è scattata la verifica attraverso l’esame del tampone, i primi dieci test sono risultati negativi. Sull’intero territorio regionale la situazione è costantemente monitorata dall’assessorato alla Salute che in particolare a Lampedusa ha già inviato dpi, test e macchinari per l’analisi dei tamponi. “La nostra richiesta al Governo sullo stato d’emergenza è nota, ma ancora da Roma non abbiamo ricevuto alcuna risposta – ha dichiarato l’assessore regionale alla salute Ruggero Razza – Bisogna intervenire anche con un ponte aereo dedicato per evitare di peggiorare una situazione già complessa”.

fonte: messinaindiretta

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Author: Redazione Messina

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