Il sindaco De Luca incontra il Prefetto di Messina: “Per noi l’alternativa è solo una nave in porto dove ospitare i migranti”

A distanza di poche ore dall’annullamento, da parte del Ministro degli Interni Luciana Lamorgese, dell’ordinanza per la chiusura della struttura per l’accoglienza dei migranti, sito presso l’ex Caserma militare Gasparro di Bisconte, il primo cittadino Cateno De Luca incontra il Prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi e, ribadendo la sua volontà di procedere alla chiusura dell’hotspot, ritenuto da lui stesso abusivo, sulla base di motivazioni che contrastano le norme sociali, igienico-sanitarie e vivibilità, degli ospiti e dei cittadini.

“Ringrazio la ministra Lamorgese e la prefetta Librizzi perché hanno colto il senso della nostra presa di posizione sul centro migranti che era stata sintetizzata in un’ordinanza, che rispecchia le condizioni che sono mutate nell’hotspot rispetto a quando era stato concepito“ – commenta il sindaco – “Stiamo preparando una dettagliata relazione che trasmetteremo domani per spiegare le motivazioni della nostra ordinanza. Ho ribadito oggi che la situazione che si è generata è grave e che per noi ormai è una questione di ordine pubblico oltre che di carattere sanitario e non può procrastinarsi oltre. L’hotspot va chiuso e raso al suolo perché le condizioni che si sono determinate non rendono compatibile la presenza del Centro alla caserma Gasparro. Per noi l’alternativa è solo una nave in porto dove ospitare i migranti, anche perchè comunque non ci sono immobili comunali adatti a questa esigenza. La nave è l’unica ipotesi dove si può agevolmente controllare la situazione ed evitare quello che si è determinato in questi giorni con la fuga dei migranti”.

Il Prefetto, dunque, sentite le parti procederà alla relazione definita al Governo al fine di procedere alla chiusura della struttura, che avverrà nelle prossime settimane, al termine però della fase di quarantena delle circa 200 persone che in questo momento si trovano all’interno.

Sull’ipotesi avanzata dal Sindaco circa la possibilità di sfruttare una “nave Hotspot” per migranti, il Prefetto commenta così: “Abbiamo avviato con il Comune un percorso condiviso, evidentemente devo rappresentare al ministero quella che è la situazione attuale dell’hot spot che ha condizioni strutturali mutate rispetto al passato. Il sindaco ha dimostrato la sua disponibilità a farmi avere una relazione sulle contrarietà che il Comune ha nei confronti della presenza dell’hot spot e domani sentirò anche il presidente della circoscrizione. Valuterò quindi le istanze delle istituzioni e delle componenti della società civile, e terrò conto anche di situazioni di ordine e sicurezza pubblica e le rappresenterò al ministero“

Fonte: messinaindiretta

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Author: Redazione Messina

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