Uiltrasporti, Barresi e Tripodi: “Rilanciamo il territorio partendo dal mare”

La Uiltrasporti Messina ha riunito il suo Consiglio Territoriale per un focus sul comparto porti e navigazione, attraverso anche un collegamento via Skype, con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Mario Paolo Mega, durante il quale è emersa piena condivisione sul Piano operativo triennale 2020-22 dell’Autorità di Sistema.  

Durante l’incontro, al quale erano presenti il segretario generale della Uil Messina Ivan Tripodi e il segretario generale della Uiltrasporti Michele Barresi, i rappresentanti sindacali del comparto trasporti hanno rivolto la loro attenzione sul sistema portuale dello Stretto, in cui lo stesso Mega ha illustrato al sindacato la stesura definitiva del piano operativo 2020-22, che punta su qualità dei servizi resi, efficienza, ascolto e confronto con i territori.

Questo piano –ha spiegato Mega – è la prima occasione per fare veramente la programmazione di quello che accadrà nei prossimi anni. I passeggeri devono essere al centro della nostra azione. Ci sono anche obiettivi strategici importanti: infrastrutturazione sostenibile e strettamente indispensabile, eccellenza operativa, alleanza con i territori, affidabilità istituzionale. E’ un piano che nasce – conclude – dall’ascolto e spero che attraverso questo documento l’Autorità di Sistema diventi interlocutore privilegiato delle esigenze degli utenti e attore protagonista in quelle che sono le scelte di mobilità nell’area dello Stretto»

«Il mare rappresenta per il nostro territorio la vera opportunità di rilancio produttivo e occupazionale per uscire dalla crisi post pandemia – hanno dichiarato Ivan Tripodi e Michele Barresi – . La Uil e la Uiltrasporti esprimono forte preoccupazione per i notevoli ritardi nei lavori per la realizzazione del porto di Tremestieri, per la continuità territoriale e per la mobilità nello stretto dove ancora insufficiente è il servizio di collegamento veloce che, a tutt’oggi, non garantisce tutti i collegamenti necessari con i treni ad Alta Velocità di Trenitalia ed Italo. E’ necessario – sottolineano – rilanciare il progetto dell’hub intermodale da costruirsi attorno alla stazione marittima, progetto congelato dall’amministrazione De Luca che ne ha stornato i fondi Pon metro previsti ma che rappresenta un punto di rilancio nevralgico per l’intera mobilità dello Stretto”.

Fonte: messinaindiretta

Share:

Author: Redazione Messina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *