Calcio – Serie A: giornata favorevole alla Juve. Ma domani si ricomincia

Quattro giorni di campionato dopo tre mesi di calcio sospeso e sembra già tutto risolto, deciso, almeno lassù dove osavano volare gli aquilotti ma adesso un po’ di meno: la Juve è a +4 sulla Lazio e a +8 sull’Inter, sono indubbiamente le dimensioni di una fuga. In verità, non è stata la sconfitta della Lazio il risultato che ha squinternato l’alta classifica: un insuccesso a Bergamo magari non era una probabilità, ma un’ampia possibilità senz’altro sì. È stata per certi versi più sorprendente la vittoria della Juve a Bologna, in una trasferta a forte rischio.

La vera sorpresa è tuttavia l’Inter, che per ambire a competere per lo scudetto aveva una sola possibilità: sfruttare con un filotto di vittorie una parte di calendario veramente favorevole, che offriva l’opportunità di infilare otto vittorie consecutive. Alla seconda partita Conte ha già fallito l’obiettivo, ed ora ai nerazzurri resta una remota possibilità: vincere sempre recuperando altrove (in casa di Roma e Atalanta, per esempio) i punti persi mercoledì, sperando che la Juve metta il piede su qualche buccia di banana (il derby? il Milan? il Sassuolo stesso?) di troppo, cosa che per altro in questa stagione è già accaduta. E poi servirebbe che Juve-Lazio del 20 luglio, unico scontro diretto rimasto tra le tre di testa, finisse magari in pareggio.

Di certo, si è notata una cosa: tutti hanno avuto ruggini addosso alla ripresa, ma alla terza partita la Juve se l’è tolte di dosso mentre l’Inter no. Per la Lazio si attendono invece riscontri. Il dato più interessante emerso dalle prime quattordici partite post Covid (diciassette con la Coppa Italia) è infatti questo: l’impatto con la prima partita dopo il lockdown può essere molto duro ma già alla seconda la situazione cambia radicalmente. Chi ha potuto ricominciare prima, per via della Coppa Italia o perché aveva una gara da recuperare, è stato notevolmente avvantaggiato, basta guardare i risultati: il Milan che travolge il Lecce, il Parma che spadroneggia con il Genoa, il Napoli che zittisce il Verona (due partite alle spalle contro una sola), il Toro che ingabbia l’Udinese, la Juve che pialla il Bologna, il Cagliari che batte la Spal con il colpo di reni. Non ne ha approfittato l’Inter, ma anche il Sassuolo aveva già giocato. L’eccezione è la Roma, però è pur vero che contro la Samp è stata tutt’altro che semplice.

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Author: Redazione Messina

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