Riapre il Museo del ‘900: Venerdì 19 Giugno serata inaugurale

Con l’arrivo del nuovo D.P.C.M. che permette la riapertura di luoghi culturali quali musei e teatri riaprono le porte del Museo del ‘900 e lo fa con una rassegna denominata “Storie e Spartiti”, due serate evento all’insegna della cultura storica ma anche della musica.

“Riprendendo il nostro viaggio, forzatamente interrotto per la pandemia da Covid19, scopriamo, oggi più che mai, l’importanza della conservazione e della custodia del patrimonio storico e della memoria di una determinata comunità. Ecco che allora, in concomitanza con la riapertura dei musei, non potevamo fare a meno di ricominciare il nostro percorso muovendo dalla riflessione sul ruolo strategico ed insostituibile del museo quale custode permanente delle identità e punto di riferimento per la comprensione del nostro passato, della nostra storia e, conseguentemente, del nostro presente.”

Venerdì 19 Giugno si parte alle 21 con un convegno sul tema “Il museo come custode permanente delle identità” tenuto dalla Prof.ssa Marta Tigano, Docente di Diritto Canonico dell’Università di Messina, che verrà introdotta dal docente e delegato del Rettore dell’UniME, Prof. Filippo Grasso. Tale discussione anticiperà il momento successivo dedicato alla musica del Maestro David Carfì che eseguirà al pianoforte dei brani tratti dal repertorio di Ludwig Van Beethoven nel 250° anniversario della sua nascita.

Venerdì 26 Giugno seconda serata con un convegno dal titolo “La città sepolta: La ricerca archeologica a Messina” tenuto dalla docente Università di Messina Prof.ssa Katia Ingoglia, a cui farà seguito il M.° Carfì con altri brani sempre dedicati al repertorio di Beethoven.

La partecipazione è libera e l’ingresso sarà gratuita ma, a causa delle disposizioni ministeriali, la prenotazione garantirà il rispetto del numero massimo imposto di partecipanti.

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Author: Redazione Messina

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