Coronavirus: primo caso a Roma, un contagiato anche in Sardegna

Primo caso a Roma di un poliziotto risultato positivo al COVID-19. L’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato ha annunciato che: “Sono stati informati il Prefetto e il Questore. Ricostruiti tutti i contatti stretti e posti sotto sorveglianza sanitaria. Si conferma il link epidemiologico con la Regione Lombardia” prosegue l’assessore, parlando del primo caso a Roma.

Un primo caso anche in Sardegna, un paziente sardo è risultato positivo al Coronavirus. La conferma della diagnosi – fa sapere la Regione Sardegna – avverrà dopo la verifica del tampone da parte dell’Istituto superiore di sanità. L’uomo è ricoverato in un ospedale di Cagliari.

Il premier Conte ha firmato il decreto con le nuove misure contro la diffusione del coronavirus.

Il ministro francese Bruno Le Maire ha fatto sapere che mercoledì ci sarà una riunione telefonica tra i ministri dell’economia del G7 e dell’Eurogruppo per stabilire “un’azione concertata” sull’epidemia di coronavirus.

Riapre, con numerose cautele, il Duomo di Milano. Le porte secondarie sono state aperte alle 8 “per una breve preghiera” mentre i fedeli, entreranno in numero contingentato per evitare assembramenti, dalle 9. La navata centrale è transennata all’ingresso principale ma è comunque visitabile entrando dalle porte laterali.

Intanto è stata rinviata la MotoGp, anche in Thailandia in programma il 22 marzo. Il vicepremier thailandese Anutin Charnvirakul ha detto: “Dobbiamo prima concentrarci sulla pandemia. Dobbiamo rimandare la gara fino a nuovo avviso. È nell’interesse del Paese e dei partecipanti”. L’annuncio arriva il giorno dopo la cancellazione del Gp del del Qatar, prima gara della stagione, che si sarebbe svolta l’8 marzo. Diversi altri eventi motoristici sono già stati annullati o rinviati a causa del Covid-19, tra cui il Gp di Cina Formula 1 in programma per il 19 aprile a Shanghai e un evento di campionato di Formula E in programma per il 21 marzo a Sanya, sull’isola cinese di Hainan.

Le morti nel mondo causate dal nuovo Coronavirus hanno superato le 3.000 unità, fino a raggiungere quota 3.038, con l’infezione estesa ormai a 65 Paesi: il dato è maturato ufficialmente con i 42 decessi emersi dagli aggiornamenti forniti dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese, che hanno portato il totale in Cina a 2.912.

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Author: redazione

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