Cina, il virus fa scattare i controlli negli aeroporti

Il nuovo coronavirus ha fatto altre vittime in Cina: i casi accertati in tutto il Paese hanno superato i 400 e le vittime sono aumentate a nove. Le autorità cinesi riferiscono che il nuovo virus, della stessa famiglia della Sars “può mutare e propagarsi più facilmente”. Gli esperti della commissione della salute cinese hanno confermato che il virus è trasmissibile da uomo a uomo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha convocato per domani un Comitato di emergenza.

Dall’Australia arriva la notizia di un primo caso sospetto su un uomo appena rientrato dalla Cina. Anche a Washington, stando ad una fonte federale citata dalla Cnn, sarà annunciato un primo caso nelle prossime ore. Il paziente, che era stato ricoverato per polmonite la scorsa settimana, era stato di recente a Wuhan, la città cinese considerata l’epicentro della diffusione del virus.

Il direttore scientifico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito fa sapere che “secondo le ultime informazioni, 14 operatori sanitarisarebbero stati colpiti dal nuovo coronavirus”. E’ un fatto che preoccupa molto, poiché c’è il rischio che si possano determinare delle epidemie negli ospedali, come già si verificò nel 2002-2003 per la Sars in alcuni ospedali di Canada e Corea”

La Farnesina invita alla cautela i viaggiatori italiani richiamando le raccomandazioni delle autorità sanitarie locali e internazionali (l’Oms) sulla necessità di “evitare qualsiasi contatto con animali e con persone affette da patologie respiratorie nell’area interessata.

Share:

Author: redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *