Sequestrate 3 navi della Caronte & Tourist

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo e quelli di Messina, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della città dello Stretto, hanno sequestrato 3 navi traghetto della Caronte & Tourist (la Pace, la Caronte e l’Ulisse), denaro, beni mobili ed immobili e quote societarie, per oltre 3,5 milioni. A carico dei vertici della compagnia leader nei collegamenti marittimi nello Stretto sono ipotizzati i reati di truffa per il conseguimento di pubbliche erogazioni, falsità ideologica e frode nelle pubbliche forniture.

L’inchiesta coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia ruota attorno alla gara con cui la Navigazione Generale Italiana, società poi fusa per incorporazione nella Caronte & Tourist Isole Minori Spa nel 2017, si aggiudicò nel 2015 il lotto II (Trapani-Isole Egadi) del bando disposto dall’assessorato Regionale Infrastrutture per il servizio di collegamento marittimo per 5 anni tra la Sicilia e le isole minori. Il valore del lotto era di circa 15,9 milioni, con aggiudicazione, attraverso un ribasso, a 5,3 mln.

Le indagini hanno accertato che le tre imbarcazioni presenterebbero gravi carenze tecniche e strutturali che non garantirebbero la sicurezza nel trasporto delle persone a mobilità ridotta.

La società di navigazione Caronte& Tourist avrebbe percepito indebitamente contribuzioni pubbliche nel periodo 2016-2019 per oltre 3,5 milioni. La normativa nazionale e il diritto dell’Unione Europea in tema di aiuti di Stato prevede contributi a beneficio degli aggiudicatari del servizio, in base a una stima del costo di gestione della tratta, al netto dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti. I mezzi navali sequestrati sono stati affidati ad amministratori giudiziari nominati dal Gip, mentre la società armatrice è stata designata custode.

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Author: redazione

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