Messina, presentata la missione in Libano “Tre Giorni Da Leone”

Alla presenza del sindaco Cateno De Luca, del vicesindaco Salvatore Mondello e del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Messina Salvatore Cuzzocrea si è tenuta oggi a Palazzo Zanca la conferenza stampa in merito alla missione in Libano “Tre Giorni Da Leone”, ideata e coordinata dall’assessore con delega ai Finanziamenti Extra Bilancio Carlotta Previti. L’iniziativa si avvale della collaborazione della Brigata Aosta attualmente impiegata in Libano quale comando responsabile per le attività delle Nazioni Unite nel sud del Paese al confine con Israele e del Consorzio Messina Tourism Bureau quale soggetto attuatore, con il principale obiettivo di creare una stabile e duratura sinergia tra imprese, istituzioni pubbliche ed enti di ricerca per attività di trasferimento tecnologico e di cooperazione nel comparto Agroalimentare e delle Scienze della Vita tra la Sicilia e il Libano. La missione avrà luogo da domani, giovedì 17, a martedì 22, nelle città di Beirut, Tyro e Chamaa, dove ha sede il contingente italiano della Brigata Aosta. Il programma prevede visite guidate ad aziende agroalimentari nel sud del Libano e attività istituzionali che si concluderanno con la sottoscrizione di accordi quadro di cooperazione per lo sviluppo finalizzato all’avviamento di iniziative per il miglioramento dei regimi di qualità e sicurezza alimentare, all’efficientamento dei processi di produzione agricola e di trasformazione agroindustriale, alla condivisione di buone pratiche e allo scambio di tecniche, tecnologie e tradizioni legate alla cultura del cibo.

Il mercato interno libanese è ad oggi caratterizzato da un elevato grado di apertura ad accordi commerciali con fornitori italiani e rappresenta inoltre una piattaforma di lancio privilegiata per accedere ai mercati interni dei Paesi Arabi e del Golfo Persico, quali Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar, Yemen, Oman, Iraq e Siria. Le politiche economiche adottate dal governo libanese individuano come prioritario lo sviluppo del settore Agroalimentare e della Pesca prevedendo strumenti finanziari fortemente incentivanti per gli investitori esteri quali regimi fiscali agevolati, esenzioni doganali e procedure amministrative semplificate per l’avvio di nuove imprese. La delegazione delle cinque imprese, tutte operanti in provincia di Messina e selezionate tramite Avviso pubblicato sul sito del Comune, lo scorso 23 settembre, sarà composta da Irritec S.p.A., l’azienda vitivinicola Ruggero Vasari srl, i vivai Laura Ryolo srl, il gruppo venture capital Italimprese srl e il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP. Ogni impresa, in ragione delle proprie attività prevalenti e delle forme di collaborazione transazionale attese, sarà inserita in un programma di incontri B2B con partners privati e istituzionali libanesi selezionati dall’Italian Trade Agency di Beirut. 

“Questa iniziativa – ha sottolineato il sindaco De Luca – è il risultato di un lavoro sinergico tra le Istituzioni; il nostro compito è anche quello di uscire dai ruoli tradizionali e aprirsi al privato. E’ un’occasione per le nostre eccellenze al fine di individuare nuovi sbocchi ed esportare prodotti. Ringrazio tutti i partner per questo progetto che rappresenta un’opportunità, ma può trasformarsi in un modello replicabile. Il Comune di Messina e la Municipalità di Tiro hanno tra i propri obiettivi istituzionali finalità comuni, dall’avvio e realizzazione di programmi rivolti al miglioramento della qualità alimentare e della salute, allo sviluppo sostenibile, alla condivisione di buone pratiche e allo scambio di tecniche, tecnologie e tradizioni legate al cibo. Dalla necessità e dall’interesse di una collaborazione istituzionale che sviluppi e consolidi l’interazione commerciale tra imprenditori siciliani e libanesi e che consenta scambi di buone pratiche, favorendo la crescita socio-economica e valorizzando l’identità, la specificità e la qualità dei prodotti tipici locali, nasce l’Accordo Quadro di Cooperazione (Framework Cooperation Agreement)”.“Un’ulteriore iniziativa segnata da una parola centrale ‘sinergia’ – ha dichiarato il vicesindaco Mondello – dopo quasi un anno e mezzo di rapporti istituzionali con gli attori principali presenti sul territorio messinese si è concretizzato un progetto ambizioso che ha avuto come elemento pacificatore l’Esercito Italiano. Il progetto prevede uno scambio culturale e commerciale con la città libanese di Tiro coinvolgendo anche l’Università e alcune aziende presenti sul territorio metropolitano della città di Messina. Sarò presente alla manifestazione per siglare il protocollo d’intesa con la città di Tiro e per rappresentare il lavoro svolto sino ad oggi in piena sinergia sia con l’Esercito Italiano che con l’Università. E’ l’inizio di una strategia complessiva che porrà sempre più al centro dell’attenzione una piena collaborazione al fine di raggiungere risultati validi per gli scenari futuri di Messina inquadrata nel più ampio contesto mediterraneo”. “Le aziende locali che abbiamo selezionato – ha evidenziato l’assessore Previti – attraverso un avviso sono quelle che esporteranno i loro know out in termini di innovazione tecnologica nel comparto della trasformazione dei prodotti vinicoli, dell’olio e del pescato perché le loro aziende hanno espresso attraverso un progetto da noi accolto e portato avanti dalla Brigata Aosta al fine di innovare le loro tecniche di produzione e di trasformazione agroalimentare. Il Libano ha un mercato importante di aziende di produzioni primarie e che per tipologia e per comparto produttivo sono molto simili alla Sicilia, ovviamente hanno la necessità di fare un passo in avanti e quindi questo accordo è finalizzato a creare delle joint venture con le nostre aziende che sono più all’avanguardia nel campo della trasformazione dei lavorati e semilavorati. Il progetto si avvale dell’assistenza dell’Istituto per il Commercio Estero e la Brigata Aosta è stata il motore di questa attività. La risposta delle aziende che hanno aderito è stata soddisfacente e positiva nello scommettere insieme al Comune sull’esportazione di nuove tecnologie per la realizzazione di accordi commerciali che ovviamente si concretizzeranno in queste giornate libanesi”. “Questo è un accordo – ha concluso il rettore Cuzzocrea – che nasce grazie alla collaborazione con la Brigata Aosta frutto di una convenzione quadro che consentirà nello specifico a due studenti della Liban University di frequentare i nostri corsi di laurea offrendo loro anche un supporto logistico. Abbiamo aderito all’iniziativa che al di là della componente culturale e internazionale ne evidenzia l’aspetto umano”. Nel corso della conferenza stampa è intervenuto in video messaggio registrato in Libano il comandante della Brigata Aosta, il generale Bruno Pisciotta.

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Author: redazione

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