Decreto migranti: rimpatri entro 4 mesi

Arriva oggi il decreto sui migranti targato Luigi Di Maio. Il ministro degli Esteri lo ha annunciato a ‘Dritto e Rovescio’ su Rete4: “Io non credo che la soluzione sia dire ‘accogliamo tutti quanti, venite tutti qui’. Non l’ho mai creduto, sono stato anche attaccato per questo”, ha sottolineato il capo politico dei 5 Stelle, aggiungendo: “Per me la soluzione è dire ‘chi può stare qui va bene, e va ridistribuito negli altri Paesi europei. Ma per chi non può stare qui non possiamo aspettare due anni prima di capire se rimpatriarlo”.

Il decreto sui migranti “nasce di concerto con il premier, con il ministro dell’Interno, è un lavoro di squadra”. Di Maio ha chiarito che “non si va a ledere nessun diritto umano, è solo una questione legata a procedure farraginose. La solita burocrazia che bloccava la possibilità di capire se chi facesse la domanda di asilo potesse stare qui o no” in poco tempo.

Si tratta solo del “primo step del nostro piano per i rimpatri sicuri”, ha detto il Ministro ribadendo che la misura “porterà da due anni a quattro mesi i rimpatri verso una serie di Paesi”. I Paesi inseriti nel nuovo decreto interministeriale che prevede di accorciare i tempi per i rimpatri dei migranti sono: Algeria, Marocco, Tunisia, Albania, Bosnia, Capo Verde, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro, Senegal, Serbia e Ucraina, ha annunciato il ministro degli Esteri.

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Author: redazione

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