Emmy Awards 2019: ecco i vincitori

Game of Thrones ha trionfato ancora una volta ai 71esimi Emmy Awards, i premi più importanti della tv che si sono svolti nella notte di domenica 22 settembre a Los Angeles. Congedandosi dal pubblico con onore, la stagione finale dello show HBO sul magico mondo di Westeros, conquista l’oscar della tv più ambito: l’Emmy come miglior serie del genere drammatico per la quarta e ultima volta. A fronte di ben 32 nomination, grazie alle quali è diventata la serie col maggior numero di candidature accumulate in un’unica stagione. Quest’anno la serie, tratta dai romanzi di George R.R. Martin, si è dovuta accontentare di appena due statuette, tra cui quella a Peter Dinklage come migliore attore non protagonista Drama (per il secondo anno consecutivo). Con le sue 57 vittorie, Game of Thrones è la produzione televisiva più premiata nella storia degli Emmy Awards.

Il Billy Porter di Pose è stato il migliore attore drammatico, è la prima volta che un afroamericano apertamente gay vince il riconoscimento. “Sono contento di aver vissuto abbastanza a lungo per vedere questo giorno” dice Porter sul palco con il premio in mano.

Jodie Comer, una delle protagoniste di Killing Eve, ha portato a casa il titolo di miglior attrice drammatica, battendo l’Emilia Clarke de Il trono di spade.

Sempre nella categoria Drama, e sempre HBO, Succession – nella persona di Jesse Armstrong – ha vinto il riconoscimento alla migliore sceneggiatura, mentre la statuetta per la migliore attrice non protagonista è andata a Julia Garner di Ozark. Ozark, di Netflix, si è anche aggiudicata la migliore regia con Jason Bateman.

‘Fleabag’, è stata incoronata miglior serie nella categoria commedie: la produzione inglese è stata la protagonista della notte con Phoebe Waller Bridge, la creatrice e scrittrice della serie, che si è aggiudicata anche il titolo di miglior attrice. La cerimonia sancisce il successo di HBO su Netflix, battuta 32 premi a 27. Amazon conquista invece 15 titoli.

Sempre nella categoria Comedy, Alex Borstein si è aggiudicata la statuetta come migliore attrice non protagonista per La fantastica signora Meisel, il collega Tony Shalhoub quella come migliore attore non protagonista. Bill Hader è stato premiato come migliore attore protagonista per Barry.

Il premio Oscar Patricia Arquette – nominata per Escape At Dannemora – è stata la migliore attrice non protagonista in una miniserie per The Act.

La miniserie dell’anno è stata Chernobyl di HBO, che ha ottenuto anche il premio per la regia (Johan Renck) e la scrittura (Craig Mazin). Per quanto riguarda gli interpreti, Ben Whishaw ha vinto il premio come migliore attore non protagonista per A Very English Scandal ringraziando il compagno Mark, sposato nel 2013.

Michelle Williams ha battuto la collega Amy Adams di Sharp Objects vincendo come migliore attrice protagonista per Fosse/Verdon. Ricevendo il premio, Williams ha ringraziato Fox e i produttori della serie tv per “averla sostenuta e per averla pagata” in modo adeguato, nello stesso modo con cui sono retribuiti i suoi colleghi uomini. “Una donna di colore oggi guadagna ancora la metà rispetto a un uomo bianco. Quando una donna, in particolare nera, vi dice di cosa ha bisogno per fare il suo lavoro, ascoltatela, in modo che possa avere successo in virtù del suo ambiente e non nonostante ciò”.

La notte degli Emmy riporta alla ribalta anche il caso dei cinque ragazzi afroamericani accusati di aver stuprato una ragazza a Central Park nel 1989 e poi scagionati. Jharrel Jerome ha vinto l’Emmy come miglior attore protagonista in una miniserie per ‘When They See Us’, la produzione di Netflix sui cosiddetti ‘Central Park 5’. Jerome, primo afro-latino nella storia ad aggiudicarsi un Emmy, ha dedicato il premio ai cinque ragazzi afroamericani: “Questo è per Raymond, Yousef, Antron, Kevin e King Corey Wise. Grazie, è un onore” dice Jerome. I ragazzi invitati alla cerimonia si alzano, alcuni scoppiano in lacrime, altri alzano il pugno.

La serata si è svolta senza un presentatore proprio come gli ultimi Oscar. Un cartonato di Homer Simpson ha inaugurato la cerimonia degli Emmy Awards. Il popolare personaggio è apparso sul palco e ha dato inizio alla cerimonia, continuando a parlare fino a quando un piano è caduto dal cielo e lo ha schiacciato. Stephen Colbert e Jimmy Kimmel, durante la serata, hanno espresso la propria disapprovazione: “ricordiamo che anche il Titanic era senza conduttore …l’anno prossimo ci sarà Alexa a presentare?”.

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Author: redazione

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