Salvini frena sul referendum e tende la mano al Cavaliere

Matteo Salvini, ospite di Atreju, sembra frenare sul referendum abrogativo pro maggioritario e tende la mano a Silvio Berlusconi sulla riforma elettorale, lasciando intendere di essere pronto a trattare sul nodo del proporzionale. “L’importante è che i cittadini siano coinvolti e che ci sia una legge elettorale che consenta a chi prende un voto in più di vincere e governare. Per evitare gli inciuci, le schifezze, il mercato delle poltrone”.


Berlusconi, infatti, non è favorevole ad un sistema tutto maggioritario, “perché il partito principale di ciascuna coalizione avrebbe in mano le sorti di tutta la coalizione” e, dalle colonne del ‘Corsera’, ha posto i suoi paletti alla Lega: “Credo che una quota di proporzionale sia assolutamente indispensabile”. Salvini, che conferma l’alleanza con Fi e Fdi alle regionali, rivendicando così unità della coalizione, sembra venire incontro all’ex premier ma bisognerà approfondire ogni aspetto della questione, magari con un vertice a tre tra alleati. Martedì prossimo potrebbe essere il giorno giusto per un chiarimento tra i leader del centrodestra, forse a Palazzo Grazioli. Giorgia Meloni non esclude il summit: “Ci dobbiamo vedere assolutamente, non abbiamo ancora fissato il giorno. Martedì a me è un giorno che va bene, la settimana prossima, diciamo”.

Giancarlo Giorgetti spiega la strategia del Carroccio sulle riforme: “Non giriamoci attorno: il proporzionale con premio di maggioranza c’era, era il mitico Porcellum, dichiarato incostituzionale ma che al Pd ha consentito di governare per cinque anni […]. La nostra proposta di referendum elettorale per il maggioritario è una risposta alla provocazione di un programma di governo contenente il sistema proporzionale, che non servirebbe ad altro che a mettere il timbro di legittimità sul trasformismo dei gruppi parlamentari”. Parole, queste del numero due della Lega, ai più apparse come una sorta di apertura di credito a Fi per aprire una riflessione sul maggioritario secco.

Share:

Author: redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *