Regione, collegato alla finanziaria. De Domenico:”La maggioranza non sa cosa fare”

Si discute e basta. Questo in sintesi quanto scrive De Domenico in relazione al collegato alla Finanziaria regionale. “La vicenda del collegato/dei collegati alla finanziaria ha del paradossale –afferma in un comunicato stampa l’on. Francesco De Domenico del partito democratico- da otto mesi si discute e non si conclude nulla, a causa di un governo che non sa cosa fare e di una maggioranza che si avvita su se stessa divisa da guerre di posizionamento. E’ pensare che l’assessore Gaetano Armao a gennaio ha rischiato di lasciare senza stipendi i dipendenti regionale pur di non far ricorso all’esercizio provvisorio, solo per un fatto propagandistico, salvo poi impantanarci sul collegato”.
Riepiloghiamo brevemente la vicenda: la scorsa settimana ci ritroviamo in aula con tutti i collegati già approvati dalle commissioni di merito azzerati e con un max emendamento di riscrittura proposto da Miccichè e firmato dai capigruppo di maggioranza (e non tutti) da discutere in quinta commissione lavoro. Ma non finisce qui: ieri Armao ci comunica che la Regione non ha un euro e che tutto il collegato va scorporato dalle norme che prevedono spese. Insomma di fatto ora dovremmo discutere un collegato snello e soprattutto con norme di carattere ordinamentale e non finanziario. In questa ottica –continua De Domenico- ho ritenuto di ripresentare tutti le norme ordinamentali approvate in sesta commissione, salute e servizi sociali, frutto di ampia convergenza fra tutte le forze politiche presenti.
Sono pertanto soddisfatto che oggi si siano potute recuperare, grazie ai miei emendamenti, norme di grande importanza come quella – sulla quale avevamo collaborato in commissione sanità con la collega messinese Valentina Zafarana del M5S- che riserva importanti risorse ai disabili psichici. Le Asp dovranno, infatti, destinare lo 0,2% per finanziare progetti relativi al ‘budget di salute’, ovvero progetti terapeutici individualizzati per la presa in carico comunitaria di soggetti con disabilità psichica.
“Tale provvedimento –afferma De Domenico- ridà dignità ai disabili psichici in una ottica dello sviluppo dell’autonomia e dell’avviamento nel mondo del lavoro, mettendo al centro le persone con disabilità e le loro famiglie”.
Altro emendamento ri-proposto ed approvato oggi (e ora al vaglio del parlamento) riguarda l’istituzione dello sportello unico per la disabilità e del portale informatico della disabilità, che consentirà servizi di informazione e orientamento in ordine ai servizi erogati dalla Regione e dagli altri Enti territoriali supportando i disabili e le loro famiglie ed aiutandole ad orientarsi nella giungla normativa che regola la materia in cui si sovrappongono norme nazionali e regionali, nonché regolamenti comunali che finiscono per vanificare anche le buone leggi promulgate ed a impedire l’utilizzo delle importanti risorse finanziarie disponibili.
Infine –conclude De Domenico- in quinta commissione oggi è stato approvato un ulteriore mio emendamento, grazie anche al supporto del collega On. Danilo Lo Giudice e degli altri componenti della quinta commissione, che consente ai giovani medici di poter svolgere attività di guardia medica negli ospedali privati, così come possono fare nel pubblico, consentendogli immediate opportunità di lavoro ed altresì agli ospedali privati di sopperire alla carenza di medici specializzati

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Author: redazione

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