Governo, voto chiuso su Rousseau

E’ terminato alle 18 il voto sulla piattaforma Rousseau per dare il via libera o meno al governo tra M5S e Pd. La partecipazione è stata molto alta, l’ultima rilevazione diffusa superava i 73mila votanti poco dopo le 16.

Il quesito su cui gli iscritti hanno dato una risposta era il seguente: “Sei d’accordo che il M5S faccia partire un governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”. Il voto che si è svolto dalle 9 alle 18 è stato definito “determinante” da Luigi Di Maio.

IL VOTO – “Nelle prime fasi di voto, l’elevato afflusso di utenti sul sistema ha causato dei piccoli rallentamenti nell’ordine dei secondi; tuttavia è stato garantito il regolare svolgimento delle votazioni. In considerazione dell’elevato afflusso, grazie al nuovo sistema di voto è stato possibile scalare in tempo reale l’infrastruttura sottostante (numero di nodi, scaling dei servizi di backend, capacità computazionale del Db) andando a soddisfare tutte le richieste” ha aggiunto l’associazione.

La consultazione on line ha fatto registrare qualche disagio . Numerosi iscritti, tra cui anche diversi parlamentari del MoVimento, hanno segnalato difficoltà nell’accesso all’area voto del sistema operativo, forse a causa delle troppe visite sul sito. A stretto giro la precisazione pentastellata: “Nessun problema sulla piattaforma Rousseau. Smentiamo quando scritto dai media. Basta collegarsi al link corretto per rendersi conto che procede tutto in maniera regolare”.

“Quello che stiamo vivendo – si legge poi sul Blog delle Stelle, in un post che sottolinea l’importanza della consultazione – è un momento molto delicato per il Paese. E va affrontato mettendo al centro gli interessi e le esigenze dei cittadini, della comunità che tutti insieme formiamo”.

IL PROGRAMMA – Il MoVimento 5 Stelle “è post ideologico, basa l’azione politica sui temi e non sulle persone o sulle poltrone. Siamo disponibili a impegnarci – al fianco del presidente Conte – per mantenere le nostre promesse e tutelare gli interessi dei cittadini, a condizione che gli interlocutori con cui necessariamente occorre dialogare per portare avanti un programma per il Paese, tengano fede agli impegni assunti dinanzi agli italiani, prima ancora che al MoVimento 5 Stelle”.

“A nostro avviso – continua il Blog delle Stelle – esistono delle necessità per il Paese non rinviabili: innanzitutto tagliare 345 parlamentari, una riforma che l’Italia aspetta da molti anni giunta alla quarta lettura e fermata dal tradimento della Lega”.

AUMENTO IVA – “Abbiamo inoltre il compito di impedire l’aumento dell’Iva, ma anche di lavorare a tanti temi decisivi che il nostro capo politico Luigi Di Maio ha illustrato qualche giorno fa dopo le consultazioni al Quirinale: taglio delle tasse, tutela del lavoro, avvio di un grande programma di investimenti per la tutela ambientale (green new deal) e per l’economia circolare, lotta alla criminalità organizzata, tutela e valorizzazione dei nostri beni comuni”.

“Queste, come altre questioni determinanti per il presente e il futuro del Paese, aspettano delle risposte e delle soluzioni”, conclude il Blog, allegando al temine del post sull’importanza del voto iniziato alle 9, anche il programma di governo da realizzare.

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Author: redazione

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