Governo, Salvini apre la crisi e Conte sbotta:”Spieghi i motivi agli italiani”

“Riportiamo i motivi della crisi in Parlamento, che deciderà il futuro come vuole la legge e il nostro sistema democratico. Altri attori stabilisco i termini e i tempi delle scelte istituzionali”. Il premier Giuseppe Conte ieri sera ha illustrato in una conferenza quasi notturna la sintesi della situazione politica che sancisce la rottura dell’asse di governo tra Lega e Movimento 5 stelle. Conte ha difeso l’operato del suo Governo, “che non era la mare, ma a lavorare duramente” (allusione chiara alle performances sulle spiagge del vicepremier).

Le ore di tensione altissima nel governo con la situazione che sembra precipitare, scambi di accuse tra gli alleati della maggioranza e la Lega che evoca esplicitamente le elezioni, sono cominciate dopo il “no” dei leghisti alla mozione sulla Tav. Ieri pomeriggio un vertice a Palazzo Chigi tra il premier, Giuseppe Conte, e il vicepremier Matteo Salvini. Ma senza nessuna schiarita.

Conte attacca a tutto spiano Salvini: ‘In Aula dovrà spiegare le ragioni della crisi’

“Andiamo subito in Parlamento per prendere atto che non c’è più una maggioranza, come evidente dal voto sulla Tav, e restituiamo velocemente la parola agli elettori”, aveva scritto in una nota Salvini. “Inutile andare avanti a colpi di NO e di litigi, come nelle ultime settimane, gli Italiani hanno bisogno di certezze e di un governo che faccia, non di “Signor No. Non vogliamo poltrone o ministri in più, non vogliamo rimpasti o governi tecnici: dopo questo governo (che ha fatto tante cose buone) ci sono solo le elezioni”.

Nel M5s cresce l’insofferenza per la il Carroccio. Luigi Di Maio: ‘La Lega ha preso in giro il Paese; votare subito taglio parlamentari, poi le elezioni’.  “Una cosa è certa: quando prendi in giro il Paese e i cittadini prima o poi ti torna contro. Prima o poi ne paghi le conseguenze”, sottolinea Di Maio.

Per il vicepremier Luigi Di Maio “c’è una riforma a settembre, fondamentale, che riguarda il taglio definitivo di 345 parlamentari. E’ una riforma epocale, tagliamo 345 poltrone e mandiamo a casa 345 vecchi politicanti. Se riapriamo le Camere per la parlamentarizzazione, a questo punto cogliamo l’opportunità di anticipare anche il voto di questa riforma, votiamola subito e poi ridiamo la parola agli italiani. Il mio è un appello a tutte le forze politiche in Parlamento: votiamo il taglio di 345 poltrone e poi voto”.

“Con la mossa di Salvini, l’Italia probabilmente perderà importante Commissario europeo alla concorrenza che avrebbe sostenuto il sistema Italia e le nostre imprese in Europa. Non si è mai visto un partito che prende il 34% alle elezioni europee e si condanna in questo modo all’irrilevanza internazionale. Nemmeno Renzi riuscì in tale impresa. Salvini e la Lega stanno danzando sulla pelle degli italiani, complimenti”. Così in una nota il Movimento 5 Stelle Europa definendo un “autogol” la mossa del leader leghista.

Conte giovedì mattina ha visto il Capo dello Stato. Si è trattato di un colloquio informativo per fare il punto della situazione. Non si è quindi parlato di apertura di crisi e tanto meno di dimissioni del premier.

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Author: redazione

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