Ex Ilva Taranto, CIG per 1.400 dipendenti

ArcelorMittal Italia ricorrerà alla Cassa integrazione guadagni ordinaria. La Cigo interesserà lo stabilimento di Taranto per un numero massimo al giorno di circa 1.400 dipendenti per 13 settimane. Lo comunica il gruppo industriale in una nota. La crisi del mercato ”è grave”, comunica il gruppo industriale in una nota sottolineando comunque che nonostante lo scenario sia ”molto critico, ArcelorMittal Italia conferma il proprio impegno su tutti gli interventi previsti per rispettare il piano industriale e ambientale, al termine dei quali, con un investimento da più di 2,4 miliardi di euro, Taranto diventerà il polo siderurgico integrato più avanzato e sostenibile d’Europa”.

Acelormittal ricorda che lo scorso messe è stata presa la decisione di ridurre la produzione primaria in Europa, ”a causa delle critiche condizioni del mercato” e che riguardavano anche lo stabilimento di Taranto, dove era stata rallentata la produzione da 6 a 5 milioni di tonnellate. L’azienda ha già contattato le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali unitarie di Taranto, per informarle di questa operazione. Ulteriori dettagli saranno forniti nell’incontro già programmato per domani, 6 giugno. “È una decisione difficile ma le condizioni del mercato sono davvero critiche in tutta Europa”, spiega l’amministratore delegato di Arcelormittal Italia, Matthieu Jehl. ”Ci tengo a ribadire che sono misure temporanee, l’acciaio è un mercato ciclico”, aggiunge.

Author: redazione

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