“Noi vivremo per sempre”

Ciò che spicca è la scritta ‘Noi vivremo sempre’ su un lenzuolo bianco e una foto insieme dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Fra la marea di biglietti, poesie, lettere e fiori, a chi arriva oggi all’albero Falcone, a Palermo, è questa l’immagine che rimane più impressa. Uno striscione lasciato da un gruppo di ragazzi qualche giorno fa, senza nessuna firma, ma che sottolinea, qualora ce ne fosse bisogno, il senso delle celebrazioni del 23 maggio. Perché “Giovanni e Paolo hanno lasciato il segno nel mondo” e il loro sacrificio “ha aperto milioni di occhi”, come ricordano i tanti biglietti che giornalmente bambini e ragazzi di tutte le età e di tutta Italia vengono a lasciare sotto quello che ormai è diventato un simbolo per Palermo.

C’è un disegno con un’Italia nera, due mani che si stringono al centro e sui polsi due tatuaggi: una pistola e un coltello. L’hanno lasciato i ragazzi dell’Isis di Lagonegro (Potenza). “Niente mafia per un futuro migliore. Giovanni Falcone è stato un modello di vita” scrive Clemente su un foglio legato da un cordoncino tricolore. “Follow the money” si legge in un biglietto che ricorda la celebre frase del giudice Falcone per arrivare a Cosa Nostra. E ancora una serie di cuori, ognuno con un messaggio diverso rivolto al giudice. Quello di Alessio li sintetizza tutti: “Tu Giovanni hai lasciato il segno nel mondo””.

Author: Alessia Abbriano

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