1982 – SPORT

Italia campione del Mondo

La Coppa del Mondo conquistata dalla nazionale di Enzo Bearzot nel 1982 è la più romantica e poetica (non ce ne vogliano Cannavaro & Co). Quella che nei ricordi degli italiani non rappresenta solo il suggello di un miracolo sportivo, ma la vittoria di una generazione sognante ancora avvolta da una visione incantata e dall’idea di poter cambiare il mondo, di una nazione ancora intontita dagli anni di piombo. Quella nazionale vinse veramente contro tutto e tutti, zittendo malelingue e ribaltando pronostici di partita in partita. Sono passati più di trent’anni e il mito continua, le storie personali di quei momenti non smettono di tramandarsi, da nonno, padre a figlio.

L’esultanza in tribuna di Sandro Pertini, il sorriso bonario di Bearzot con la pipa in bocca, il rigore sbagliato da Cabrini che lasciava presagire il peggio, senza dimenticare l’urlo mondiale di Marco Tardelli dopo il gol: immagini vivide nella nostra memoria, che ancora oggi suscitano forti emozioni.

I tanti malumori che accompagnavano la spedizione azzurra (tensione sociale, situazione politica pessima, giocatori e c.t. nervosi) si fecero sentire nella prima parte del cammino: 3 scialbi pareggi contro nazioni molto inferiori alla nostra (0-0 polonia, 1-1 perù, 1-1 camerun) che ci fanno comunque qualificare al secondo girone. Qui gli avversari si chiamano Argentina e Brasile, ma inaspettatamente l’Italia si desta dal suo torpore e gioca 2 meravigliose partite, sconfiggendo 2-1 l’Albiceleste e 3-2 i verdeoro (partita memorabile, con tripletta di Paolo Rossi). Approdiamo quindi in finale, dove troviamo la Germania Ovest; finisce 3-1 per noi, con quell’esultanza di Tardelli che è diventata un’immagine storica, sia per lo sport che per tutta la nazione italiana.

Con le urla di Nando Martellini: “Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo!”. L’Italia è, per la terza volta, campione del mondo, il grande coronamento di un sogno a tinte azzurre.

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Author: redazione

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